indirizzo: Via San Nicola, Anversa degli Abruzzi

Ingresso: Struttura all’aperto

Descrizione

Oggi la porta si presenta in forme rinascimentali, con una semplice struttura archivoltata a sesto lievemente ribassato in conci di pietra regolari su piedritti; è scomparsa l’originaria chiusura a doppio battente.
L’apertura immette in un sottopasso voltato.



Note Storiche

Era uno degli ingressi dell’antico abitato medievale, edificato insieme a Porta Pazziana nella seconda metà del Trecento, quando si procedette all’ampliamento della cinta muraria del borgo. Si apriva verso occidente, in direzione della rupestre via della Foce e della chiesuola di San Nicola ed era orientato verso Villalago e Scanno. Sopra la porta, sull’angolo di recinzione, ancora oggi è ben visibile una torre angolare a scudo, molto ampia, con la feritoia da balestra ed apparato a sporgere con caditoie ad archetto; questo tipo di struttura difensiva era posto ad intervallare la cortina delle case mura, costruite sui dirupi rocciosi e congiunte fra loro a protezione del centro abitato. Il varco era utilizzato nella transumanza verticale: da qui, nel Rinascimento, transitavano le greggi per salire a Pizzo Marcello, passando per il vallone di San Nicola. Lungo il percorso vi era anche una piccola chiesetta devozionale, ora rudere, dedicata al Santo, legata sia all’attività agricola che alla pastorizia.