indirizzo: Via di Sopra, Castrovalva

Orario: Apertura affidata a volontari, salvo indisponibilità; messa domenicale ore 10.15

Descrizione

La piccola costruzione fu probabilmente eretta nell’area su cui sorgeva la chiesa di San Tommaso, già riportata nella bolla papale di Clemente III nel 1188.

Esterno

L’edificio sacro ha una facciata molto semplice, in cui l’unico elemento decorativo è rappresentato dal portale con cornice modanata; al centro dell’architrave, sostenuto da mensole a volute, due angioletti reggono uno scudo a forma di muso di cavallo con il giglio della famiglia Belprato. Il fregio soprastante è ornato da una testina angelica affiancata da motivi vegetali e concluso da una cornice a mensola su cui poggia il piccolo archivolto; nella lunetta un affresco, con Cristo benedicente, di cui si legge solo la parte superiore.

Interno

La chiesetta è ad aula unica. Sulle pareti laterali sono posti due altari a nicchia, uno dei quali accoglie la statua policroma in gesso di Santa Lucia (XX secolo) - che, secondo l’iconografia tradizionale, mostra gli occhi ai fedeli e regge la palma del martirio; nell’altro è collocata una pregevole scultura della Madonna col Bambino del primo Cinquecento, in stucco e stoffa su base lignea, ridipinta in un secondo momento. La Vergine è rappresentata seduta e tiene il Figlio con il braccio sinistro; la veste di colore rosso e il manto azzurro sono punteggiati da stelle dorate. L’altare centrale è contornato da due ovali dipinti con le raffigurazioni della Madonna col Bambino e con San Giuseppe col Bambino, entrambi settecenteschi. Il paliotto, realizzato nel 1729 dal De Mancino su commissione di Francesco Finocchi, come si legge sul cartiglio, ha una decorazione in stucco di polvere di marmo colorato che riproduce l’effetto dell’intarsio. Sopra l’altare, un tabernacolo ligneo dorato del XVII secolo con la Deposizione di Cristo nel sepolcro e la croce sullo sfondo.